Sciopero delle giornaliste e dei giornalisti. Pieno sostegno dai sindacati confederali regionali

“Senza contratto stampa meno libera e più ricattabile. E’ ora di rinnovare e dare il giusto valore ai professionisti dell’informazione”

Cgil/Agb, SgbCisl, Uil/Sgk e Asgb si uniscono a Cgil, Cisl e Uil del Trentino, a fianco delle giornaliste e dei giornalisti che domani, anche in regione, incroceranno nuovamente le braccia per chiedere il rinnovo del contratto nazionale scaduto da ormai da dieci anni. “Non rispettare i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori della stampa, attraverso il rinnovo di un contratto che ne riconosca anche sul piano retributivo la professionalità, non è accettabile. Stipendi non adeguati, precarietà crescente e uso non regolato delle nuove tecnologie, tra tutte l’intelligenza artificiale, rendono più debole, ricattabile e meno autonomo il lavoro dei giornalisti. Una condizione che rende più fragile anche la nostra democrazia. La libera informazione, infatti, contribuisce a facilitare la partecipazione dei cittadini e delle cittadine alla vita pubblica, ne accresce la consapevolezza anche critica verso chi svolge ruoli pubblici e di governo. Auspichiamo che la nuova protesta faciliti la riapertura di un confronto franco. Restiamo convinti che da un nuovo contratto passi la valorizzazione economica del lavoro, ma anche la definizione di strumenti adeguati alle nuove sfide che il mondo del giornalismo ha davanti”.