Sindacato pensionati: “Ridurre il divario digitale”

“Bisogna ridurre il divario digitale degli anziani”. E’ questo l’appello lanciato dal sindacato dei pensionati della Cgil/Agb alla Provincia di Bolzano, a cui chiede di finanziare percorsi formativi adeguati e dare sostengo economico agli anziani in difficoltà per l’acquisto di strumenti digitali.

Il sindacato suggerisce di utilizzare le risorse finanziarie messe a disposizioni dall’Europa per la ricostruzione del paese e invita la Provincia di Bolzano a cogliere questa ulteriore opportunità, soprattutto per investire sulla formazione digitale degli anziani.
Per il sindacato rappresenta un’innovazione positiva la possibilità di scaricare online molti documenti personali senza doversi recare negli uffici competenti, come dimostrato di recente dal presidente Mattarella. “Questi strumenti servono a coloro che sanno utilizzare i mezzi digitali, purtroppo non aiutano le persone che non hanno competenze in merito o non hanno i mezzi strumentali adeguati. In questo modo si allarga la ‘digital divide’, la disparità di accesso ai servizi telematici, fatto che riguarda tantissimi anziani”, commenta il segretario dello Spi/Cgil, Alfred Ebner.
Il sindacato dei pensionati ricorda infine che già l’eliminazione delle comunicazioni cartacee da parte del Inps ha creato disagi ai pensionati: “Il superamento del Pin, utilizzato da appena 4 milioni di pensionati, e l’adozione dello Spid, hanno provocato problemi a numerosi anziani”, conclude Ebner in una nota.