Green Pass: Facciamo chiarezza
Cosa succederà il 15 ottobre e come ci si deve comportare

Dal 15 ottobre al 31 dicembre 2021 il possesso e l’esibizione del Green Pass diventano obbligatori per l’accesso a tutti i luoghi di lavoro pubblici e privati nei quali il personale svolge l’attività lavorativa, compresi i lavoratori con contratti esterni, per coloro impegnati in attività di formazione e per i volontari.

Chi non possiede o è privo del Green Pass al momento della richiesta non può accedere al luogo di lavoro. Tenuto conto della numerosità del personale, delle aree aziendali, della tipologia di lavoro si può optare per un campionamento del 20% del personale al giorno, con il principio di rotazione/tutto il personale quotidianamente.
Il controllo avverrà preferibilmente all’ingresso, ma potrà essere eventualmente svolto anche successivamente.

APP VERIFICAC19
La verifica delle certificazioni verdi Covid-19 in Italia prevede l’utilizzo dell’app nazionale VerificaC19, installata su un dispositivo mobile. L’applicazione consente di verificare l’autenticità e la validità delle certificazioni senza la necessità di avere una connessione internet e senza memorizzare informazioni personali sul dispositivo del verificatore.

L’applicazione VerificaC19 è conforme alla versione europea, ma ne diminuisce il numero di dati visualizzabili dall’operatore per minimizzare le informazioni trattate. VerificaC19 permette anche il controllo dell'Eu Digital Covid Certificate emesso da altri paesi europei.
L'App VerificaC19 è gratuita e può essere scaricata da Appstore e Playstore.

1) il verificatore deve richiedere la certificazione all'interessato, che mostrerà il relativo Qr code (in formato digitale oppure cartaceo).
2) L’app VerificaC19 scansiona il Qr Code, ne estrae le informazioni e procede con il controllo.
3) L'App VerificaC19 applica le regole per verificare la certificazione, fornendo tre possibili risultati:
• schermata verde: la certificazione è valida per l'Italia e l'Europa;
• schermata azzurra: la certificazione è valida solo per l'Italia
• schermata rossa: la certificazione non è ancora valida o è scaduta o c'è stato un errore di lettura.

La lettura del Qr code non rivela l'evento sanitario che ha generato la certificazione (tampone, vaccino o guarigione). Le uniche informazioni personali visualizzabili dal verificatore saranno quelle necessarie ad accertare la validità della certificazione. La verifica non prevede la memorizzazione di alcuna informazione riguardante il cittadino sul dispositivo del verificatore:
Per far fronte a specifiche esigenze di natura organizzativa, come ad esempio quelle derivanti da attività lavorative svolte in base a turnazioni, o connesse all’erogazione di servizi essenziali, i soggetti preposti alla verifica possono richiedere ai soggetti obbligati di rendere le comunicazioni con l’anticipo strettamente necessario …..

Per il personale del settore pubblico, tale condizione è considerata assenza ingiustificata e dal quinto giorno viene sospesa l’attività lavorativa.

Per il personale del settore privato, la sospensione è immediata. Nel periodo di sospensione non viene corrisposta la retribuzione e/o altri compensi o emolumenti.

La sospensione dell’attività lavorativa non è qualificabile come sanzione disciplinare, viene quindi conservato il posto di lavoro.

La violazione dell’obbligo da parte del personale è punita con una multa dai 600 ai 1.500 euro che può essere aumentata in caso di contraffazione del documento.

Il datore di lavoro che non controlla il rispetto delle regole sul green pass rischia una sanzione amministrativa che va da 400 a 1.000 euro.

La validità dei test molecolari è stata estesa a 72 ore. Confermata la validità dei test antigenici rapidi a 48 ore.

I test sono gratuiti per le persone con disabilità o in condizioni di fragilità che non consentono la vaccinazione, a fronte di idonea certificazione medica rilasciata da medici vaccinatori di medicina generale.

Non esiste presupposto giuridico alle affermazioni che le aziende possano citare per danni lavoratori assenti per questo motivo.

Sportello Salute e Sicurezza