8 marzo. Video spettacolo di Fingerle

Su iniziativa del Coordinamento Donne della Cgil/Agb , arriva sul web l’ultimo video spettacolo di Barbara Fingerle “NobElle” Storie di Donne e di Nobel, che verrà trasmesso lunedì 8 marzo alle ore 21 sul canale YouTube del sindacato al link: https://www.youtube.com/channel/UC6w90dGZMl0jVLBupfmO3Lg.

“NobElle” è un racconto e un omaggio a tutte quelle donne che nella loro vita, sfidando i tanti pregiudizi sociali, hanno contribuito al progresso della scienza, della cultura, della pacifica convivenza tra i popoli, arrivando a conseguire il premio Nobel.

Lo spettacolo vede la partecipazione di Barbara Fingerle (autrice e voce recitante), Monika Callegaro (voce), Manuel Mazzocchi (chitarre e Livelooping) e Mattia Mariotti (produzione e video).
Le protagoniste di “NobElle” sono donne accomunate da una grande forza d’animo per la determinazione con cui hanno sostenuto le loro convinzioni superando quelle convenzioni e stereotipi sociali che le avrebbero imprigionate nei soli ruoli di moglie, madre e angeli del focolare. Come spiega il Coordinamento Donne, la rappresentazione teatrale vuole anche essere un invito a prendere in mano i nostri destini. Un sollecito alle ragazze di oggi ad anteporre i propri sogni, talenti e passioni alle convenzioni sociali e ai ruoli precostituiti.

Nonostante le restrizioni in atto, il Coordinamento donne ha deciso di organizzare comunque l’iniziativa, soprattutto per il significato che l’8 marzo riveste per le donne di tutto il mondo. “Non è certo la Festa delle Donne il capolinea del nostro impegno sulla parità di genere – afferma il Coordinamento donne - come donne del sindacato siamo convinte che per colmare il divario di genere ci sia bisogno di politiche mirate che coinvolgano tutta la programmazione sociale ed economica”.

Secondo il Coordinamento donne, per programmare il futuro, bisogna cambiare metodo perché la questione della parità di genere è ormai urgente come la questione ambientale. “Noi abbiamo posto la nostra attenzione su alcuni temi: una buona e stabile occupazione che permetta alle donne l’indipendenza economica, un’organizzazione del lavoro che favorisca la condivisione tra donne e uomini dei lavori di cura della famiglia con, a supporto, una rete di servizi capillari ed efficienti, una rappresentanza di genere paritaria in tutti gli ambiti decisionali: in politica così come nella società e nei media. Ma una vera parità non sarà raggiungibile senza la costruzione di una diversa cultura della relazione tra donne uomini”, conclude in una nota il Coordinamento Donne.