Solidarietà ai profughi

Lo Spi e la Cgil sono impegnati per i diritti e la solidarietà verso i profughi che per sfuggire a guerre, persecuzioni, carestie e povertà cercano di giungere in Italia e in Europa. Particolarmente drammatica è la situazione dei profughi intrappolati nei campi in Bosnia Erzegovina, dove vivono in condizioni disumane, per la politica dei respingimenti dei paesi dell’Unione europea. La Cgil ha chiesto ai governi e alle istituzioni dell’Unione europea di attivare politiche che consentano l’accesso legale e canali umanitari d'ingresso in Italia e negli altri paesi europei.

Il sindacato, oltre all’informazione e alla sensibilizzazione delle proprie iscritte e propri iscritti, promuove iniziative di solidarietà concreta. La Cgil nazionale con le organizzazioni di Sabir ha indicato la strada della sottoscrizione a due organizzazioni italiane che operano già direttamente in Bosnia Erzegovina.

La sottoscrizione in denaro è preferibile alla raccolta in Italia e all’invio di materiali: esistono in loco difficoltà di stoccaggio, eccessi di alcuni tipi di materiali, mentre ne mancano altre tipologie. L’acquisto di beni di prima necessità sul posto fornisce inoltre un minimo contributo all’economia locale e può aiutare a ridurre l’ostilità delle comunità locali nei confronti dei migranti.

La Cgil invita i cittadini a fare una donazione a uno dei due conti correnti bancari sotto riportati:

Causale "Europa/Rotta Balcanica"
ACLI/IPSIA
IT355050180320000001014347
Intestato a: IPSIA

BANCA POPOLARE ETICA
Codice BIC Swift: CCRTIT2T84A

CARITAS ITALIANA
IBAN: IT24 C050 1803 2000000 3331 111
BANCA POPOLARE ETICA