Novità: per i neo papà più giorni retribuiti al 100%

Il congedo di paternità per il 2021 è stato aumentato, da sette a dieci giorni. E’ questa la novità introdotto dalla legge di bilancio. Il congedo è riservato ai neo papà – lavoratori dipendenti del settore privato – che possono usufruire di 10 giorni retribuiti al 100%. Lo comunica il Patronato Inca della Cgil/Agb.

Il congedo paternità può essere richiesto dai neo papà per parto, adozione o affidamento avvenuti dal primo gennaio al 31 dicembre 2021.
Come precisa il Patronato Inca, i giorni di congedo si aggiungono a quelli riconosciuti dalla legge per l’astensione di maternità o di paternità. Questo significa che, nella medesima giornata, il padre può assentarsi dal lavoro per il congedo, mentre la madre è in maternità.
Il neo papà deve però comunicare al datore di lavoro le date esatte di utilizzo del congedo di paternità con quindici giorni di anticipo. Se vuole usufruire del congedo per la nascita del figlio il preavviso si calcola sulla data presunta del parto. La richiesta va comunicata invece all’Inps se l’indennità è erogata direttamente dall’istituto, come avviene per il settore agricolo e per il personale domestico. In questo caso ci si può rivolgere al Patronato Inca.