Filcams/Cgil: “Eurospin Brennero mette a rischio la salute dei lavoratori”

“Il punto vendita di Eurospin al Brennero mette a rischio la salute e la sicurezza dei lavoratori con scelte non condivisibili”. La denuncia arriva dalla segretaria della Filcams/Cgil, Antonella Costanzo. 

Come spiega il sindacato, i 25 lavoratori occupati nella filiale, gestita direttamente dal gruppo Spesa Intelligente, a causa dell'assenza di clienti austriaci, sono stati costretti a recarsi in missione nei punti vendita fuori provincia e fuori regione, pernottando in albergo, con tutti i rischi a ciò connessi. Tra l’altro in negozio svolgono anche lavori di pulizia dei bagni e dei parcheggi antistanti. “In questo modo si scaricano sulle spalle dei lavoratori le difficoltà di un contesto economico figlio degli effetti della pandemia. L'azienda, pur avendo tutti i presupposti per farlo, ha scelto di non attivare la cassa integrazione, danneggiando così i lavoratori e le loro famiglie”, afferma Costanzo.

In questo contesto va ricordato che il gruppo Eurospin non ha mai dato applicazione ai protocolli Governo parti sociali, non essendo stati stipulati gli accordi per la costituzione dei comitati e non essendoci protocolli condivisi per la sicurezza e il contrasto all’emergenza epidemiologica.  

“La situazione – continua la segretaria - è estremamente grave e lesiva dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori che oggi prestano la propria attività nel punto vendita”. Come annuncia Costanzo in una nota, la Filcams/Cgil dichiara lo stato d’agitazione di tutte le maestranze con una giornata di sciopero che verrà valutata congiuntamente ai lavoratori.