TIM. A Rovereto danneggiate le auto di servizio
Slc: episodio grave che ha messo in pericolo i lavoratori alla guida dei mezzi. Inaccettabile protestare sulla pelle altrui 

“Ennesimo atto vile di chi per affermare le proprie ragioni o protestare non si fa scrupolo di mettere in pericolo la vita dei lavoratori. Chi ha sabotato le auto di servizio al parcheggio della centrale Tim di Rovereto avrebbe potuto produrre danni significativi per i dipendenti alla guida di quei mezzi che solo per una fortunata coincidenza non si sono trovati su una strada trafficata, evitando così di fare male a se stessi e agli altri”. Norma Marighetti, della Slc del Trentino, e Renato De Nardi dell’Alto Adige, condannano con fermezza quanto accaduto lunedì mattina e non nascondono la preoccupazione. “Tra i lavoratori comincia ad esserci molta preoccupazione –raccontano-. A dieci giorni dal danneggiamento degli armadi che contengono i cavi telefonici, sempre a Rovereto, lunedì un nuovo episodio. I fatti sono stati segnalati alle forze dell’ordine che stanno indagando su quanto avvenuto e speriamo vengano individuati quanto prima i responsabili. Purtroppo la sede di Rovereto non è nuova ad atti di questo tipo, mai ci si era spinti però a mettere in pericolo il personale che oggi non si sente più sicuro sul loro posto di lavoro. A tutti loro va la nostra vicinanza e quella di tutto il nostro sindacato”.