CNH Industrial, sciopero il 24 luglio

Le dichiarazioni del gruppo CNH Industrial, secondo cui si sta riconsiderando il piano industriale degli stabilimenti di Brescia e Lecce in violazione degli impegni assunti con l’accordo sottoscritto il 10 marzo 2020 con le organizzazioni sindacali e condiviso dal Ministero dello Sviluppo Economico in cui era stato immaginato un robusto aumento dei volumi produttivi.
Queste dichiarazioni stanno suscitando forti preoccupazioni ai 2700 lavoratori degli storici stabilimenti di Brescia e Lecce (2000 a Brescia e 700 a Lecce, senza contare l’indotto).
Dopo la cessazione della produzione a Pregnana (MI) e la riorganizzazione con riduzione degli occupati di San Mauro (TO) è evidente che non si tratta più di casi isolati ma di una scelta che porti ad un graduale disimpegno di alcuni siti produttivi in Italia a partire da Brescia e Lecce, violando gli impegni precedentemente assunti, conseguenza tra l’altro anche della mancanza di una politica industriale da parte del Governo capace di incentivare chi investe e penalizzare chi abbandona l’Italia per evitare un ulteriore riduzione dell’ industria e degli occupati del nostro paese.
Le segreterie nazionali di Fim, Fiom Uilm, Fismic, UGLM, AQCF hanno dichiarato lo stato di agitazione in tutti gli stabilimenti, con un pacchetto di ore di sciopero da effettuare nel mese di luglio”.
Le organizzazioni sindacali territoriali e la RSA di stabilimento hanno deciso di aderire allo sciopero proclamato in tutto il gruppo.

VENERDI’ 24 LUGLIO SCIOPERO DI 4 ORE
(le ultime 4 di ciascun turno di lavoro)