Limitazione contanti rappresenta passo giusta direzione

“La riduzione dell‘uso di contanti rappresenta un passo nella giusta direzione, anche se non risolve il problema dell‘evasione fiscale”. Lo afferma la Cgil/Agb in risposta alle recenti dichiarazioni della Camera di Commercio.

Secondo il sindacato, la limitazione dell’uso di denaro liquido rende comunque più difficile la corruzione e anche solo per questo motivo la scelta sarebbe da appoggiare. La Cgil/Agb ricorda inoltre che in quasi tutti i Paesi europei i pagamenti elettronici sono molto più utilizzati che in Italia. Per il sindacato a questo provvedimento andrebbero poi affiancati interventi per tranquillizzare i cittadini sulla sicurezza di questi strumenti, ridotti o annullati i costi per gli operatori economici.

“Per una lotta all’evasione serve soprattutto l‘obbligo generalizzato dell‘uso della fatturazione elettronica. Questa è di fatto tracciabile e facilmente verificabile. Ogni scostamento tra entrate e uscite dovrebbe portare automaticamente a un controllo da parte del fisco”, conclude la Cgil/Agb in una nota.