Aumento ticket. Cgil/Agb: servono garanzie

In riferimento all'annunciato aumento del ticket per la prima visita specialistica la Cgil/Agb comprende la necessità di alzare le tariffe ferme da decenni, ma ribadisce che questa decisione deve avere l'effetto che entro la fine dell'anno siano abbattute le liste d'attesa.
Questo vale anche per le liste d'attesa di mesi, allungate ulteriormente per effetto del lockdown, che creano disuguaglianze fra chi può permettersi di pagare il triplo del costo del ticket e andare in privato e chi non può permetterselo. Per il sindacato sarà fondamentale anche che questo aumento non gravi sui cassaintegrati.
"Chiediamo una garanzia: che questo provvedimento abbia una durata limitata all’emergenza e che successivamente ci siano finalmente tempi di attesa fisiologici. E un fatto inaccettabile, che il cittadino debba – per chi se lo puo permettere – affidarsi ai privati, per avere risposte sul suo stato di salute. Eventuali convenzioni con i privati debbano inoltre essere di qualità da verificare con il massimo rigore", conclude la segretaria Cristina Masera in una nota.