Sindacati pensionati di Cgil, Cisl, Uil e Asgb scrivono a Kompatscher
Tra le richieste: controlli a tappetto

“Controlli a tappeto e non a campione, attraverso la medicina del territorio, che andrebbe potenziata”: è una delle richieste contenute nella lettera scritta dalle organizzazioni sindacali dei pensionati di Cgil/Agb, SgbCisl, Uil/Sgk e Asgb al presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher, all’assessore provinciale alla sanità Thomas Widmann e all’assessora provinciale al sociale Waltraud Deeg.

“Rispetto agli altri cittadini gli anziani non vengano lasciati più a lungo a casa”: così i sindacati, secondo i quali una prolungata assenza di attività fisica e sociale potrebbe, infatti, avere conseguenze molto gravi sul benessere psicofisico delle persone anziane, soprattutto su chi è molto anziano e chi ha più patologie. “La misura non ci convince – affermano nella lettera i segretari dei pensionati Gastone Boz (Cgil/Agb), Annarita Montemaggiore (SgbCisl), Danilo Tomasini (Uil/Sgk) Stefan Vieider (Asgb) - e non basterebbe comunque ad impedire un contagio che spesso avviene all’interno delle stesse famiglie”.
Per far fronte all’ondata di domande di cura e assistenza che si avrà da parte di quanti non hanno potuto effettuare le visite di controllo, tra le richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali, che insieme rappresentano quarantamila iscritti, anche la proroga dell’attuale limite di sei mesi per l’utilizzo di medici e infermieri in pensione e di specializzandi.
Inoltre per dare continuità alla ricetta inviata elettronicamente all’assistito Boz, Montemaggiore, Tomasini e Vieider ritengono più opportuno che questa venga inviata direttamente alla farmacia indicata dal paziente e che questa procedura si estenda anche alle ricette rosse per ridurre il più possibile gli spostamenti e, quindi, scongiurare eventuali occasioni di contatto e contagio.
I sindacati chiedono di introdurre le nuove tecnologie nelle case di riposo per mettere in contatto i degenti con i familiari. Tra le richieste anche l’istituzionalizzazione del servizio dell’infermiera di famiglia, viste – anche – le carenze dei medici di base.
L’ istituzione del servizio di sostegno psicologico per i sindacati andrebbe inoltre maggiormente reso noto alla popolazione anziana e non. Il Covid – 19 ha poi ripresentato in tutta la sua crudezza il tema badanti, sul quale le organizzazioni sindacali chiedono che si riapra il tavolo di confronto.
Nella lettera i sindacati esprimono infine la loro preoccupazione per il triste primato che hanno gli anziani over 70 fra i deceduti: costituiscono il 92% fra quanti morti in provincia di Bolzano. Complessivamente, in provincia di Bolzano il Sistema di sorveglianza nazionale mortalità giornaliera (Sismg) ha registrato fino al 27 marzo una aumento di mortalità degli anziani del 51%.