Prioritari anche aiuti per genitori senza assegni e affitti privati

La Cgil/Agb valuta positivamente che la macchina provinciale si sia messa in moto per garantire aiuti ad aziende, famiglie e lavoratori e auspica una rapida approvazione delle misure previste in Consiglio provinciale. Il sindacato chiede inoltre interventi per i genitori, soprattutto per chi deve stare a casa senza assegni, ma anche per i congedi parentali remunerati al 50%, visto che le scuole difficilmente riapriranno prima dell’autunno.

In riferimento alla casa, la Cgil/Agb giudica positivi gli interventi, ma reputa necessario prevedere aiuti per chi è in affitto privato, quindi con minori garanzie degli inquilini Ipes.
Inoltre per il sindacato, la possibilità, prevista dall’accordo Provincia-banche, di chiedere un anticipo sugli ammortizzatori sociali è importante. Dopo la chiusura imposta dal Governo alle attività economiche, potrebbe infatti essere difficoltosa l’elaborazione in tempi ravvicinati di un considerevole numero di domande da parte del Fondo di solidarietà bilaterale della provincia di Bolzano e dell’Inps. Questo creerà nell’immediato a molte famiglie seri problemi, in considerazione dell'elevato costo della vita e della casa a livello locale.
A giudizio del sindacato è inoltre molto positiva la previsione di incrementare il Fondo di solidarietà, oltre ai circa 14 milioni stanziati dallo Stato, di ulteriori 20 milioni da parte della Provincia. Da salutare favorevolmente anche l’approvazione alla Commissione del Senato che discute il Cura Italia di un emendamento che prevede ammortizzatori anche per chi ne era precedentemente escluso, come i precari.
Dopo l’accordo tra Provincia e banche, tocca a quest’ultime dare vita rapidamente all’erogazione dei fondi. Il sindacato è disponibile a discutere con gli istituti di credito sulle procedure idonee per raggiungere gli obiettivi in tempi ragionevoli. La Cgil/Agb è inoltre a disposizione dei lavoratori per fornire tutte le informazioni necessarie.